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Il Bustan Khayat in Wadi E’in-es-Siach

Conferenza di Ada Segre (Ph.D.)

Inserire qui il sottotitolo 2 dell’evento (italiano)

Wadi ‘Ein-es-Siach’, che scende dal Carmelo al mare,  è un luogo unico, ricco di storia ed interesse paesaggistico.

Vi si trovano testimonianze di sistemazioni a terrazze di varie epoche, di grotte abitate da monaci eremiti bizantini, del primo Monastero Carmelitano (XII sec.). All’ordine Carmelitano il Wadi è strettamente legato: dire Wadi Ein-es-Siach è dire la Fontana di Elia; è rievocare il primo sito di fondazione dell’Ordine. Vi sono inoltre due sorgenti ricche d’acqua purissima (Ein-Umm-el-Faradsch and Ein-es-Siach), e ciò che rimane di un giardino a terrazze con canali e giochi d’acqua, il Bustan Khayat. Il Bustan fu costruito alla fine degli anni ’20 da Azeez Khayat, straordinaria figura di imprenditore colto e cosmopolita della Haifa mandataria. Originariamente, il giardino sarebbe dovuto diventare stazione di acque termali. Tale progetto  fu abbandonato quasi sul nascere e le due vasche termali divennero piscine nel giardino della famiglia Khayat, luogo di gite e fonte di acqua pura, ortaggi, frutta e fiori. In seguito alla morte dell’erede, il Bustan cessò di essere curato, e subì un lento ed inesorabile degrado.


Anche la voce degli abitanti di Kababir, villaggio che si affaccia sul wadi e ad esso collegato da una ripida e lunga scala, ha permesso di meglio comprendere la microstoria dei luoghi. Il poeta Muhammad Zeidan leggerà alcuni suoi componimenti legati all’esperienza di crescere nel Wadi, nei pressi del Bustan Khayat. 


Ada Vittorina Segre, agronoma e  paesaggista, vive e lavora tra Italia e Israele. Da anni si occupa di storia dell’architettura del paesaggio, di progettazione e restauro di giardini. Ha studiato alla Università Ebraica di Gerusalemme (B.Sc. in Orticoltura ornamentale), all’Università di Bologna (Laurea in Scienze Agrarie) e ha conseguito un Dottorato in Conservazione Beni Culturali presso l’Università di York (GB). Ha operato nel restauro di importanti giardini storici italiani (Giardini Segreti di Villa Borghese a Roma, Giardino di Palazzo Doria-Pamphilj a Genova, Giardino Garzoni a Collodi). Svolge attività di docente presso l’Università di Bologna, la New York University a Firenze, il Technion di Haifa e ha al suo attivo numerose pubblicazioni sull’argomento. In Israele è consulente per la conservazione di giardini storici presso il comune di Tel Aviv  e l’Istituto Weizmann a Rehovot.  Da anni studia il paesaggio di Wadi-Ein-Essiach ed il Bustan Khayat, che ritiene uno dei luoghi piu’ suggestivi di Haifa.

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