Conferenza di Emilia Perroni
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La maternità è al contempo un’esperienza personale e universale. Nel corso di un secolo di ricerche e discussioni la psicoanalisi ha cambiato il suo approccio in più occasioni. Sulla scia di Freud e Lacan la madre è stata percepita come una figura pericolosa, mentre le teorie psicoanalitiche contemporanee tendono a sottolineare l’enorme potenziale della figura materna nello sviluppo dell’individuo e della società.. La critica femminista d’altronde ha dato un contributo nuovo e importante alla percezione della maternità. E ha tra le altre cose sottoposto a una critica implacabile molti dei miti associati alla maternità. E’ emerso ad esempio che la maternità è un fenomeno sociale e non necessariamente un fenomeno naturale.Emilia Perroni, romana, ha frequentato le scuole secondarie e l’università in Italia completando poi i suoi studi universitari presso la Hebrew University di Gerusalemme con una specializzazione in psicologia clinica. E membro della Israeli Association of Psychoanalytic-Psychotherapy e dell’Israeli Association of Psychotherapy. Ha pubblicato numerosi articoli e i seguenti libri: “The Play: Psychoanalysis and Other Disciplines”, Yediot Aharonot Publishing House (2003). “The Time: Psychoanalysis and Other Disciplines”, the Van Leer Institute and Hakibbutz Hameuhad Publishing House (2004). “Motherhood: Psychoanalysis and Other Disciplines”, the Van Leer Institute and Hakibbutz Hameuhad Publishing House, (2009). Tra il 1985 e il 1990, ha insegnato Psicoterapia psicoanalitica all’Università Bar Ilan.