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Al folle volo per orchestra di Nicola Sani

Noam Sheriff e la Haifa Sympony Orchestra eseguono

Noam Sheriff e la Haifa Sympony Orchestra eseguono

Al folle volo, per orchestra (2004), è basata su un progetto di stratificazioni timbriche e si sviluppa come un dialogo fatto di contrasti tra materiali e agglomerati sonori, attraverso relazioni di frequenza, timbro e dinamica. L’ascoltatore è avvolto da una musica grigia e roca, (grauen und heiseren), che lo proietta in una dimensione lontana e allo stesso tempo primordiale, al limite tra suono e materia. Una specifica attenzione, anche in funzione della drammaturgia della composizione, è rivolta alla produzione dei suoni, con l’utilizzazione della scordatura microtonale dei violini e delle multifonie nei fiati. Il titolo deriva dal Canto XXVI della Divina Commedia di Dante Alighieri, in cui il poeta incontra l’anima di Ulisse, avvolta nelle fiamme “…e volta nostra poppa nel mattino,/ de’ remi facemmo ali al folle volo,/ sempre acquistando dal lato mancino”.

   Nicola Sani (1961) ha studiato composizione con Domenico Guaccero e musica elettronica con Giorgio Nottoli. Ha seguito i seminari di composizione di Karlheinz Stockhausen e di informatica musicale del CSC dell’Università di Padova e dell’IMEB di Bourges (Francia). Ha realizzato composizioni strumentali, elettroacustiche, opere di teatro musicale, per la danza, installazioni intermediali, presentate nelle principali stagioni e festival internazionali. Ha ottenuto commissioni e stipendi da numerose istituzioni internazionali, tra cui Experimental Studio della Heinrich-Strobel-Stiftung della SWR-Friburgo, WDR-Studio Akustische Kunst-Colonia, TU-Technische Universität-Berlino, INA GRM – Parigi, DIEM Aarhus (Danimarca). Nel 1999 ha ottenuto la “Commande d’Etat” del Governo Francese, per una nuova creazione musicale per il Festival Synthése 2000 di Bourges. In Italia, sue composizioni sono state eseguite dalla RAI-Radiotelevisione Italiana, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, OSER-Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “A. Toscanini”-Parma, Teatro di Roma, CIDIM-Comitato Nazionale Musica, Festival sul Novecento di Palermo, Teatro alla Scala-Milano., CRM-Centro Ricerche Musicali-Roma, Festival RomaEuropa. Nel 1990 ha vinto il “Prix Ars Electronica” di Linz (Austria) in coppia con Mario Sasso, per la composizione video Footprint, prodotta da RAISAT, La torre delle trilogie (1998) ha rappresentato l’Italia all’Expo’ Universale di Hannover 2000. Nel 1997 ha ottenuto il Premio “Erato” del Ministero degli Affari Esteri Italiano. Nel 1998 ha ottenuto il Premio Guggenheim 1998 per l’installazione La torre delle trilogie. Dal 1990 collabora con la RAI (televisione e radio); è redattore della rivista Musica/Realtà e collabora con il quotidiano L’Unità e il settimanale Diario. È autore dei libri “Informatica: Musica/Industria” (ed. Unicopli, Milano) e “Musica Espansa” (con Francesco Galante, ed. Ricordi-Lim, Milano). Ha tenuto numerosi seminari, master class e conferenze come docente invitato presso importanti istituzioni nazionali e internazionali ed ha fatto parte di giurie internazionali di concorsi di composizione.

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