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Exodus

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La città di La Spezia, uno dei principali centri marittimi del Mediterraneo, è da sempre crocevia di uomini, merci e culture. Non a caso è nota anche come “Porta di Sion”. Alla fine della seconda guerra mondiale, il Golfo di La Spezia divenne la base di partenza degli scampati ai lager nazisti, i quali agognavano la “Terra promessa”. L’immigrazione ebraica in Eretz Israel godette dell’aiuto di tutta la città di La Spezia, benché stremata dai bombardamenti e dalla guerra. Proprio l’aiuto della popolazione spezzina, unita alla resistenza dei profughi, creò una crisi internazionale che indusse le autorità britanniche a togliere il blocco navale che tratteneva due imbarcazioni: La Fede di Savona e il motoveliero Fenice, le quali poterono salpare l’8 maggio 1946. L’anno seguente salpò anche la “Exodus” (che dà il titolo alla mostra), nave simbolo dell’immigrazione in Israele.

 

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