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Il principio democratico nella Costituzione repubblicana dell’Italia

Una riflessione sull’art. 1 della Costituzione italiana

Conferenza del prof. Roberto Toniatti (Università di Trento)

“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”. Si tratta dell’art.1 della Costituzione. Attraverso di esso la democrazia – quale concetto, quale valore, quale metodo e quale sistema – irrompe nella legge fondamentale sin dalla sua prima disposizione, alla quale il Costituente ha voluto assegnare la funzione di definire il carattere politico e ideologico dell’ordinamento e di conferire a tale caratterizzazione ideologica la massima efficacia normativa. La formalizzazione della norma, anche in una fonte quale la Costituzione, tuttavia non rappresenta di per sé un’assoluta certezza quanto alla sua effettività. Anche la norma costituzionale, infatti, deperisce, si atrofizza e infine perisce qualora, sin dal suo inizio e durante tutta la sua esistenza, per la garanzia della propria legittimità sostanziale e per la conferma costante del proprio radicamento nella coscienza civile e nella realtà istituzionale non sia sorretta da condizioni esterne favorevoli e da un complesso di fattori sociali, politici, culturali. Una formula politica e ideologica non può funzionare solamente in conseguenza di una norma giuridica ma richiede ad anzi esige che le componenti ad essa ostili della società (in questo caso, quelle antidemocratiche) vengano neutralizzate e che quelle ad essa favorevoli (quelle democratiche) rinnovino costantemente l’adesione non solo ideale ai valori proclamati (quelli della democrazia).ROBERTO TONIATTI è Professore Ordinario di DIRITTO PUBBLICO COMPARATO presso la Facolta’ di Giurisprudenza dell’Università di Trento e visiting professor presso l’Università di Haifa.

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