Presentazione del libro (in italiano)
Vittorio Dan Segre è emigrato in Palestina nel 1939. Dopo un periodo di servizio diplomatico in Israele, si è dedicato alla carriera accademica dal 1967 al 1989. Nel 1989 è diventato professore emerito presso l’università di Haifa come esperto del pensiero politico ebraico. Ha insegnato Relazioni internazionali all’università di Oxford, al Mit di Boston, all’università di Stanford, all’università Bocconi, alle università Statali di Torino e Milano. Nel 1997 ha creato, presso l’università della Svizzera italiana, l’Istituto di studi mediterranei. Collabora con quotidiani e periodici italiani ed europei. Segre ha assistito e partecipato di persona alla nascita dello Stato d’Israele. Addetto culturale, portavoce dei vertici politici israeliani negli incontri internazionali, addetto stampa all’ambasciata israeliana di Parigi e responsabile delle trasmissioni radio in Africa, giornalista per varie testate, professore universitario, nell’ambito della politica mondiale, Segre ha sempre ricoperto incarichi defilati che gli hanno consentito di assumere il ruolo di osservatore, distaccato, partecipe e ironico, dei grandi avvenimenti e dei grandi personaggi della seconda metà del Novecento. Il confronto quotidiano di un popolo e di uno stato che si vuole al tempo stesso “diverso” e “simile” agli altri è visto nel libro Metamorfosi di Israele come la fonte delle sue molteplici, contraddittorie crisi di identità. Ricalcando le tappe dell’evoluzione storica, Vittorio Dan Segre esamina le metamorfosi di Israele e le potenziali risposte che uno stato ebraico potrebbe dare alle sfide del “paganesimo” politico e culturale contemporaneo.
Il Fonte: http://qui.uniud.it/notizieEventi/cultura/documento.2006-03-03.7727753473