L’Istituto Italiano di Cultura di Haifa
è lieto di invitarVI alla prima conferenza della serie:
Tesori e celebrazioni nel Golfo di Napoli: arte e cultura da Napoli a Pompei
NAPOLI: DALLE ORIGINI GRECHE ALLA CITTÀ ROMANA
Presenta la Dr. Hamutal Suliman-Wolf, ricercatrice presso
l’Università di Haifa, Dipartimento di Storia dell’Arte
Martedì 13 gennaio 2026, alle 18.00
ONLINE | Webex & YouTube
Evento gratuito in ebraico
Per prenotare e ricevere il link per l’incontro Webex, si prega di compilare il MODULO DI ISCRIZIONE
In questo incontro ripercorreremo le origini greche di Napoli e la sua trasformazione in città romana, dall’VIII secolo a.C. — con la fondazione di Partenope da parte di coloni greci provenienti dalla vicina Cuma — fino al VI secolo a.C., quando la città venne rifondata con il nome di Neapolis (“città nuova”), destinata a diventare uno dei centri più importanti della Magna Grecia.
Analizzeremo il ruolo delle colonie greche dell’area, divenute snodi commerciali e culturali nei rapporti tra la madrepatria e le comunità del Sud Italia, e importanti canali di diffusione della cultura greca nella penisola. Attraverso reperti archeologici e testimonianze materiali, metteremo in luce l’impatto di questi insediamenti sulla vita quotidiana, sulla cultura e sull’arte delle popolazioni locali fino alla conquista romana.
- Partecipazione GRATUITA. Evento online, in EBRAICO.
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In alternativa, è possibile seguire la conferenza online anche collegandosi a:
La serie | La storia della regione napoletana affonda le sue radici già prima dell’VIII secolo a.C., quando mercanti dall’Asia Minore e dalla Grecia utilizzavano il golfo come snodo per i loro traffici commerciali. L’insediamento di Napoli, o Neapolis, sorse alla fine del VI secolo a.C. per opera di aristocratici esiliati da Cuma e divenne rapidamente uno dei principali centri della Magna Grecia e, più in generale, dell’Italia meridionale. La città continuò a prosperare e a espandersi anche sotto il dominio romano, che la considerava un modello di alta cultura ellenistica, concedendo ai suoi abitanti di conservare lingua e costumi greci. L’area del Golfo di Napoli si presenta così come un vero crocevia di popoli e culture antiche, che ci ha restituito un patrimonio di grande rilievo: archeologia, architetture monumentali, affreschi dai colori vivissimi e un numero impressionante di opere d’arte.
Evento GRATUITO in ebraico.
Martedì 13 gennaio 2026, alle 18.00
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