Alla presenza della regista
Inserire qui il sottotitolo 2 dell’evento (italiano)
La storia di un genio tra scoperte scientifiche e passione romantica. Liliana Cavani ha deciso di raccontare la vita del grande scienziato, attraverso una serie di ricordi che riaffiorano dopo l’incontro con Mileva, la prima moglie. I due insieme ne ripercorrono i momenti salienti: l’amore, il matrimonio, le difficoltà economiche dei primi anni e poi l’affermazione nel mondo scientifico, il Nobel e la separazione. È così che esce fuori il ritratto di Albert Einstein: un ciclone che lascia dietro di sé un grande scompiglio privato e professionale.La carriera di regista di Liliana Cavani nata a Carpi il 12 gennaio 1933 inizia con la realizzazione di una lunga serie di servizi televisivi di forte impatto, Storia del Terzo Reich, L’età di Stalin, Pétain, Gesù mio fratello, La casa in Italia, tutti diretti tra il 1960 e il 1966. Tra i suoi film più importanti, Francesco d’Assisi (1966) Galileo (1969), I cannibali (1969) e L’ospite (1971). Nel 1974, ottiene un grande successo con Il portiere di notte, storia dell’ambiguo rapporto tra un ufficiale delle SS e una giovane deportata, che scatena le polemiche dei moralisti. Nel 1981 La pelle, tratto dall’omonimo romanzo di Curzio Malaparte che conquista una candidatura per la Palma d’Oro al Festival di Cannes. Nel 1989, esce Francesco, la nuova biografia del poverello d’Assisi realizzata dalla regista nel 1989. La pellicola, interpretata con stile impeccabile da Mickey Rourke, tratteggia in modo realistico l’umanità del Santo e rievoca con violenza e disperazione la miseria e la sofferenza di una vita spesa in nome dell’amore e della dedizione agli altri. Nuovo successo con Dove siete? Io sono qui (1993) Tra i suoi lavori più recenti De Gasperi (2005) e Einstein (2008).