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Studiare in Italia

Se vuoi frequentare un corso di formazione superiore in Italia e non sei cittadino di un Paese dell’Unione Europea dovrai:

  1. Effettuare una preiscrizione secondo la procedura e le tempistiche che sono state pubblicate sul sito del Ministero Italiano dell’Università e della Ricerca (MUR) e sulle sezioni dedicate sui siti internet dei diversi da Atenei;
  2. Richiedere un visto di ingresso in Italia per soggiorni di lungo periodo.

Qui di seguito trovi le indicazioni utili riassunte in quattro passi. Se sei residente in Israele puoi chiedere l’aiuto dell’Ambasciata.

PRIMO PASSO – Scelta dell’offerta formativa

Consulta l’offerta formativa, ovvero tutte le informazioni su corsi, Università e Atenei sul portale Universitaly oppure sul portale del MAECI Study in Italy. Una volta fatta la scelta, potrai effettuare la preiscrizione al corso che ti interessa.

Dovrai accertare direttamente tu con l’Università prescelta se sia necessario ottenere prima dell’iscrizione una lettera di idoneità all’immatricolazione.

SECONDO PASSO – Preiscrizione

Effettua la preiscrizione online sul portale Universitaly cliccando su “Domanda di preiscrizione > Nuova domanda di preiscrizione”. Ricorda che potrai inviare solamente una domanda di preiscrizione per l’anno accademico 2023/2024, scegliendo quindi una sola università e un solo corso di studi.

Nella fase di compilazione della domanda di preiscrizione dovrai caricare sul portale una copia del tuo passaporto. Potrai anche caricare la documentazione necessaria alla valutazione della domanda di preiscrizione, come:

  • la “Bagrut Melea” (diploma di maturità) con Apostilla ai sensi della Convenzione dell’Aja e traduzione in italiano (lista dei traduttori)
  • se richiesta dall’Ateneo, la Dichiarazione di valore (anche già ottenuta in passato)
  • Se ne sei in possesso, il certificato di conoscenza della lingua italiana.

Attenzione! Se è la prima volta che fai la preiscrizione e non hai mai ottenuto una dichiarazione di valore, potrai richiederla a questo Consolato. Per richiederla lascia nell’apposita cassetta postale situata all’esterno dell’Ufficio consolare (al 21° piano del Trade Tower Building in Hamered Street, 25, Tel Aviv) una busta chiusa contenente la “Bagrut Melea” in originale tradotta e apostillata e copia del passaporto assieme ai tuoi dati di contatto (telefono e email). Sarai ricontattato da questo Consolato non appena la dichiarazione di valore sarà pronta per il ritiro.

Se hai completato il tuo percorso di studi superiori all’estero in un paese diverso da Israele e dall’Italia, ricorda che dovrai richiedere la dichiarazione di valore al Consolato italiano competente per la circoscrizione del Paese nel quale hai studiato.

TERZO PASSO – Accerta le ulteriori condizioni di iscrizione (esami di ammissione e di lingua)

Se hai deciso di iscriverti a corsi di laurea ad accesso programmato quali ad esempio medicina, veterinaria, professioni sanitarie e architettura, oltre alla preiscrizione, dovrai anche sostenere uno specifico esame di ammissione, il cui superamento è condizione per l’iscrizione definitiva al corso.

Le informazioni sul calendario e sulle modalità di iscrizione agli esami di ammissione, nonché sul pagamento delle relative tasse, sono disponibili sul portale CISIA.

Per quanto riguarda i requisiti richiesti per l’iscrizione a tutti gli altri corsi dovrai contattare direttamente l’Università di riferimento. È di solito richiesto il superamento di un esame di lingua italiana.

QUARTO PASSO – Richiedi il visto (entro il 30/11/2023)

Una volta allegati tutti i documenti richiesti, quando la tua preiscrizione sarà convalidata dall’Università che hai prescelto sul portale Universitaly, potrai presentare presso questo Consolato la richiesta di visto. A tal fine dovrai prenotare un appuntamento con il Consolato tramite il portale Prenota@Mi.(servizio: visti per studio/immatricolazione).

Attenzione! Ti ricordiamo che la richiesta di visto andrà presentata almeno 15 giorni prima della tua partenza per l’Italia. In previsione dell’alto numero di domande ti invitiamo a presentare la richiesta con congruo anticipo.

Il giorno dell’appuntamento dovrai portare con te:

  1. il formulario per la domanda di visto d’ingresso (reperibile a questo link);
  2. una fotografia recente in formato tessera;
  3. un documento di viaggio in corso di validità con scadenza di almeno tre mesi superiore alla scadenza del visto richiesto;
  4. la documentazione comprovante la disponibilità in Italia di alloggio adeguato (vedi anche dichiarazione garanzia e/o alloggio);
  5. la documentazione che comprovi di avere a disposizione mezzi adeguati per il sostentamento in Italia, pari a non meno di € 467,65 per ogni mese dell’anno accademico (€ 6.079,45 annui). La disponibilità di mezzi adeguati può essere comprovata mediante documenti che attestino mezzi personali o familiari, garanzie economiche fornite da Istituzioni o Enti italiani di solida reputazione, o da parte del Governo locale, o da Istituzioni o Enti stranieri ritenuti affidabili dall’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv;
  6. la documentazione comprovante la disponibilità della somma occorrente per il rimpatrio – che va aggiunta ai € 6.079,45 sopra citati – ovvero l’esibizione di un biglietto di ritorno;
  7. la documentazione comprovante la disponibilità di un’adeguata copertura assicurativa per cure mediche e ricoveri ospedalieri;
  8. il contante per il pagamento del visto, pari a NIS 199 (sino al 30/09/2023)

Attenzione! Entro otto giorni dall’arrivo in Italia dovrai richiedere un permesso di soggiorno presso la Questura competente. A tal fine, ti invitiamo a consultare il documento qui allegato “diritti e doveri dello straniero relativi agli ingressi e soggiorni di lunga durata”.