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MILANO CITTA’ SULL’ACQUA. STORIA E ATTUALITA’ DEI NAVIGLI MILANESI | Conferenza

L’associazione IMMAGINAZIONE-creatività nell’ambito del progetto “Conoscere l’Italia” propone un incontro-conferenza diretto dalla prof.ssa Vanna Mazzei presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Haifa per presentare un aspetto poco conosciuto ma particolarmente interessante della città di Milano.

manifesto copia

Il naviglio lungo via F. Sforza, di Giuseppe Canella

Virtualmente seduti sotto la pergola dell’antica osteria della Cascina de’ Pomm fra un bicchiere di vino e tante chiacchiere, percorriamo la storia e l’avventura dei Navigli milanesi.

Incontreremo Giacomo Casanova, Sthendal, Carlo Porta, i rissosi barcaioli dei Navigli, le liti per i trasporti, tutta la vivacità di una vita sconosciuta quanto inaspettata perché Milano, si sa, non si affaccia sul mare, niente via vai di imbarcazioni, niente navi alla fonda che aspettano addormentate di entrare nel porto; Milano, si sa, non è neppure attraversata da un grande fiume, accompagnato sulle rive da romantici viali dove scambiarsi “promesse e baci”; Milano, si sa, non è una città baciata dalle acque.

Eppure, se guardiamo alla storia dei secoli passati, proprio l’acqua è stata l’elemento che meglio ha caratterizzato ed espresso l’anima di Milano e quest’anima è ancora viva e presente in alcuni scorci, in alcuni spazi che testimoniano le coraggiose iniziative dei cittadini milanesi e ricordano la lungimiranza dei governanti che riuscirono a supplire alla mancanza di un autentico corso d’acqua e concepirono il grandioso disegno di collegare fra loro due fiumi e due laghi e fare di Milano il centro di questo collegamento.

La disponibilità d’acqua ad uso agricolo, artigianale e dei trasporti fu all’origine del grande sviluppo manifatturiero e più in generale economico di Milano, fino allo sviluppo di nuove risorse energetiche.

Evento in italiano.
Rinfresco dalle ore 18.15.

Vanna Mazzei: Laurea in Materie Letterarie all’Università degli Studi di Genova dove ha ricoperto anche l’incarico di Assistente presso l’Istituto di Geografia. Per oltre un trentennio è stata docente di Letteratura italiana e Storia in Istituti di Istruzione Superiore Statale a Torino, Bolzano e Milano. E’ attualmente presidente dell’associazione culturale “IMMAGINAZIONE-il mestiere della cultura” che ha organizzato per quattro anni, col patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia di Milano, del Comune di Cassano d’Adda e di varie associazioni di categoria, il Salone Internazionale del Gioiello d’Arte presso la villa Borromeo di Cassano d’Adda (MI) ed altri eventi culturali: corsi di artigianato, workshop, concerti. Ha curato le edizioni della Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea Ruotando 2013 e Ruotando 2014 a Milano col patrocinio della Regione Lombardia e altre mostre collettive e personali di vari artisti. Collabora al progetto Ruotando Art&Show – l’arte per il grande pubblico www.ruotando.info che ha realizzato nel 2016 tre grandi mostre: “Fascino, passione, follia “ al teatro LinearCiak di Milano in occasione del musical “Notre Dame de Paris”, “Vibrazioni” in occasione del festival estivo del film all’Auditorium di Milano, “Giallo. Rosso…Noir” ad Anteo spazio Cinema di Milano. Nel 2016 le sue poesie della raccolta “Ballata delle madri perdute” hanno ispirato la mostra “Madri perdute” presso la Casa delle Donne di Milano dove sono state esposte le opere della scultrice Silvia Manazza e della pittrice Barbara Pietrasanta.

Martedì, 15 maggio 2018, ore 18.30
Istituto Italiano di Cultura
Rehov Meir Rutberg 12, Haifa
INGRESSO LIBERO

Prenotazione non più disponibile

  • Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura - Haifa